La sola cosa necessaria affinche' il male trionfi e' che gli uomini buoni non facciano nullaEdmund Burke


sabato 20 dicembre 2014

Sisma Toscana: Attenzione ai pozzi di estrazione posti a Nord Est ed a Sud Ovest dell’epicentro. Sisma da Fraking come in Emilia?

Attenzione ai pozzi di estrazione posti a Nord Est ed a Sud Ovest dell’epicentro. Sisma da Fraking come in Emilia?

Sciame sismico in Toscana. L’epicentro si trova esattamente al centro di un’area geografica interessata da pozzi estrattivi. http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/cartografia/tavole/titoli/toscana.pdf

Terremoto in Emilia: che cosa è successo?  http://www.tankerenemy.com/2012/06/terremoto-in-emilia-che-cosa-e-successo.html
19.12.2014 sisma toscana  permessi di ricerca  

Permessi di ricerca sul territorio

“Gli olandesi hanno detto NO al fracking, poiché provoca terremoti. Noi, invece diamo le concessioni per incassare il 4% quando va bene. Ma che importa? Tanto il Governo Monti ha a suo tempo disposto che, in caso di danni da sisma, non sarà più lo Stato a pagare, ma i singoli cittadini”. – Rosario Marcianò

Fonte: https://www.facebook.com/rosario.marciano.tankerenemy/posts/1545277269052385

Fonte: https://xena05.wordpress.com/

mercoledì 10 dicembre 2014

GEOINGEGNERIA PASSATO PRESENTE E FUTURO…

Digital image

Leggiamo insieme cosa dice L’ENEL riguardo alla Geoingegneria…e perchè la considera come una “opzione di riserva” contro i cambiamenti climatici…??
“ma siamo davvero sicuri che sia solo una opzione di riserva??…abbiamo già visto come esistano prove inoppugnabili che tali esperimenti di geoingegneria siano già in atto da oltre sessant’anni…http://marinelliluisa.wordpress.com/2014/03/26/crimine-climatico-in-atto-2/
Comunque  leggiamo…

Per limitare le emissioni di gas serra, e quindi arginare i cambiamenti climatici, sono state intraprese varie iniziative a livello internazionale e di singoli Paesi: l’esempio più noto è il Protocollo di Kyoto. Gli effettivi risultati, però, ancora sono in forte dubbio: da un lato applicare le misure stabilite si sta dimostrando molto più laborioso del previsto; dall’altro, se anche tutti i Paesi mantenessero gli impegni, non è detto che la riduzione delle emissioni sarebbe sufficiente a invertire la tendenza al riscaldamento globale.
In previsione dell’eventualità che gli impegni attualmente in corso dovessero rivelarsi insufficienti, molti scienziati in tutto il mondo stanno pensando a un’opzione di riserva. Una sorta di “piano B” costituito dalle tecniche di geoingegneria. Che, in pratica, prevedono una deliberata manipolazione dell’ambiente su vasta scala, mirata a compensare le alterazioni climatiche dovute dagli effetti di altre attività umane.
Trattandosi di interventi sull’ecosistema terrestre che non sono mai state sperimentate, gli scienziati concordano che è necessario adottare le massime cautele e analizzare accuratamente tutte le possibili conseguenze. Sono quindi in corso numerose ricerche per valutare l’efficacia delle tecniche di geoingegneria proposte e i loro possibili impatti ambientali.


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